Ora mi stampo questa immagine e me la tengo nel portafoglio.
Non si sa mai..metti che per qualche oscuro motivo finisco indietro nel tempo!
domenica 7 marzo 2010
Great scott!
venerdì 5 marzo 2010
Toh, una scimmia a tre teste!
Ho una Nintendo Wii ma la uso poco. La uso poco per motivi "climatici".
E' in soffitta: d'inverno fa freddo e non ho mai voglia di accendere il riscaldamento (troppi sbatti: prendi il sacco di pallets, portali su, pulisci la stufa, avvia la stufa, attendi che si scaldi..) e d'estate fa caldo (e ora che il condizionatore porta la temperatura sotto i 26 gradi passan 3 ore).
Avendo poi solo un paio di giochi non sono mai stimolato a giocarci (son passati i tempi delle sfide infinite con la ps2 a pes o fifa contro mio fratello..d'altronde ne abbiamo bruciate 2...) e quel poco che la utilizzo la uso quando ci sono ospiti che vogliono spaccarsi a tennis o nei momenti primaverili in cui la temperatura sopra è accettabile e la mia voglia di salire le scale vince sulla pigrizia.
Avendo poi solo un paio di giochi non sono mai stimolato a giocarci (son passati i tempi delle sfide infinite con la ps2 a pes o fifa contro mio fratello..d'altronde ne abbiamo bruciate 2...) e quel poco che la utilizzo la uso quando ci sono ospiti che vogliono spaccarsi a tennis o nei momenti primaverili in cui la temperatura sopra è accettabile e la mia voglia di salire le scale vince sulla pigrizia.
Ma era già qualche mese che mi stava risalendo la febbre da videogames, che devo dire mi aveva tremendamente e anche un po' tristemente abbandonato. Ora non mi metto qui a fare la cronistoria di quanto mi scimmiavo giocando solo fino a 3 o 4 anni fa..(troppo da nerd). Però lo spirito del videogiocatore sta parzialmente tornando..ovviamente per motivi di tempo, impegni di lavoro vari e aumentata vita sociale (anche virtuale: vedi facebook) i tempi dei pomeriggi bruciati a giocare modello scuole elementari e medie (prima a botte di nintendo nes 8bit a super mario bros 1-2-3 o dopo pomeriggi bruciati giocando a monkey island 2 o altri giochi adventure punta e clicca o i primi sparatutto, a volte giocati in gruppo a casa di "quello col pc piu' potente" e passati di pc in pc tramite floppy disc) o modello scuola superiore (per citare alcuni in ordine sparso: tomb raider, metal gear solid, commandos, splinter cell, fifa o pes, doom, duke nuken 3d, unreal, sim city, i vari gta e altri..) o inizi università (con la scoperta dei giochi MMPORG age of empires e poi ragnarok online e degli infiniti tornei online di unreal o call of duty) sono passati. Insomma son tornato a giocare..perché alla fine il fascino di giocare e sfidare la macchina è sempre fortissimo così come lo è scoprire tutti i trucchi sbloccando livelli nascosti per fare punteggi esagerati, è una cosa che ti rimane dentro e prima o poi ritorna: soprattutto quando una sera ti ritrovi a non aver sonno ed ad avere un centinaio di giochi per wii su un hardisc..come si fa a non tornare scimmiati?
Ma alla fine si torna sempre allo stesso punto di anni fa: uno gioca e dopo bestemmie e tanti tentativi supera un altro livello massacrante e.. la classica frase è li dietro l'angolo (o qualcosa di simile dipende dal gioco ovviamente..):
"Sorry, but our princess is in another castle!"
A quel punto ce ne si fa una ragione e si va a dormire contenti del fatto che almeno il cervello ce lo si è bruciato in maniera piu' interattiva non passivamente guardando il grande fratello.D'altronde è tardi e per stasera la principessa puo' anche arrangiarsi..echeccavolo!
domenica 28 febbraio 2010
Cambio di rotta + Avatar ha copiato da Halo?
Torno a scrivere su questo ormai bistrattato blog, l'assenza di post ormai sta diventando una costante. I motivi sono molteplici e probabilmente è dovuto anche al fatto che un blog come questo è diventato un attimo obsoleto. O meglio è obsoleto per il tipo di informazioni o storie che usavo condividere, infatti tutta la parte diciamo piu' personale delle informazioni che volevo condividere è ormai stata assorbita dai vari social media (Facebook, Twitter o recentemente anche Google Buzz). (Ah per la cronaca ogni post di questo blog viene immediatamente condiviso in automatico come nota su FB). Ma soprattutto preferisco condividere le mie esperienze personali su Facebook stesso per avere un maggiore controllo di chi puo' e chi non puo' leggere, dato che il buon FB (per chi non lo sapesse) mette a disposizione degli ottimi metodi di selezione dei lettori e quindi ne abuserò quando vorrò scrivere qualcosa e ho qualcuno che voglio escludere..
Quindi per venire incontro a tutto il restante pubblico di lettori (pochissimi quindi) comincerò a convertire questo blog in un blog di analisi / approfondimento di qualsiasi cosa che attiri la mia attenzione sia esso una cavolata o consigli tecnologici di ogni sorta o particolari questioni sulla cresta dell'onda mediatica al momento (finché si puo' ancora scrivere liberamente su internet ne approfitto!).
Aggiungo inoltre che ho integrato anche in automatico le mie considerazioni in forma di microblogging twitter/buzz così per avere news su tutto cio' mi passa per la testa anche se non scrivo dei post. In modo da dare un po' più di verve e dinamicità al blog stesso.
Per incominciare con il nuovo trend di post mi occuperò di cinema.
E ovviamente di Avatar...direte che banalità e inoltre "va che sei in ritardo dato che ormai cani e porci han parlato di sto film in 3d e ci siamo pure asciugati abbastanza" in effetti è così. Infatti sarò sintetico e affronterò solo marginalmente le questioni cardine di cui tutti hanno già discusso commentando così i vari punti analizzati da tutti:
- Trovare biglietti è una mission impossible: è vero cazzo. Per vederlo in 3d ho abbiamo dovuto provarci 3 volte e alla quarta volta siam finiti nonostante tutto in quarta fila (che per un film in 3d da quasi 3 ore è risultato quasi faticoso).
- il 3d di Avatar è il migliore: io in precedenza ho visto solo Up! e devo dire che sì era meglio. Però il campione in analisi è veramente troppo esiguo perciò ometto un giudizio troppo critico. Dico solo che il 3d vale finalmente la pena per ricominciare ad andare al cinema, anche solo per osservare le facce della gente intorno a te con quegli occhiali imbarazzo (tra l'altro tutti prima o poi li tolgono per controllare se veramente è invedibile senza occhiali). Faccio comunque notare a tutti che è una tecnologia stra-vecchia (1939: primo film in 3d con gli occhiali a polarizzazione che usiamo oggi fonte wikipedia) e quindi basta con dire "oh che figata il futuro!" Diciamo piuttosto "ottima mossa degli studios per fregare la pirateria!"
- Avatar è Pocahontas (o balla coi lupi) in versione aggiornata: in effetti! la storia è quella messa in un pianeta diverso e con delle aggiunte fantascientifiche. (su questo tema consiglio due recensioni: la prima in chiave ironica-satirica la seconda in chiave piu' tecnica-tecnologica).
Qualche mio commento: nella mia conoscenza di videogiochi / roba da nerd ho però notato una curiosa somiglianza apparentemente (cercando su google ho trovato solo pochi riferimenti in italiano) sfuggita.
Secondo me Avatar assomiglia ad Halo (videogame xbox). Sia dal punto di vista della tecnologia umana: gli elicotteri (che comunque sono una versione futuristica dei veicoli a decollo verticale) o gli esoscheletri utilizzati dagli uomini (che assomigliano anche a quelli di warhammer). Sia dal punto di vista dell'ambientazione i colori e il tipo di fauna dei pianeti è simile. E da un certo punto di vista anche la trama ha le sue somiglianze o meglio è una specie di trama a parte invertite. In Halo il pianeta è attaccato da una razza aliena e gli umani si difendono. (per la cronaca: Cameron si è incazzato quando qualcuno gli ha fatto notare questa cosa).
elicottero di Halo
elicottero di Avatar

divertente paragone tra avatar e pocahontas
Ad ogni modo film godibile, forse ci si dilunga un po' troppo nella parte centrale e forse un po' troppo banalatto a livello di trama, ma tutto sommato merita.
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sabato 23 gennaio 2010
L'aggettivo atipico applicato ai sabati sera
"Dopo di che si fece molto tardi, dovevamo scappare tutti e due. Ma era stato grandioso rivedere Annie, no? Mi resi conto che donna fantastica era e di quanto fosse divertente solo conoscerla. E io pensai a... quella vecchia barzelletta, sapete... Quella dove uno va dallo psichiatra e dice: «Dottore mio fratello è pazzo, crede di essere una gallina», e il dottore gli dice: «perché non lo interna?», e quello risponde: «e poi a me le uova chi me le fa?». Bhè, credo che corrisponda molto a quello che penso io dei rapporti uomo-donna. E cioè che sono assolutamente irrazionali, ehm... e pazzi. E assurdi, e... Ma credo che continuino perché la maggior parte di noi, ha bisogno di uova."
Woody Allen: l'unico che riesce a dare un minimo di senso a tante cose.
E nonostante tutto.. mi son svegliato contento, vado a letto contento.
Per una volta ottimista ma con dubbi da risolvere e pensieri da chiarire.
Ma c'è di peggio..credo :-)
domenica 10 gennaio 2010
From..Il giorno in più
Il buon vecchio Fabio Volo ne sa una più del diavolo..
Sì, ci penso spesso, ma più che a lei veramente penso a un'idea, a quello che rappresenta. O semplicemente, le persone che non si conoscono bene diventano nella nostra testa più interessanti, ciò che noi vogliamo che siano. Come le persone che si incontrano al semaforo: dopo averti sorriso scatta il verde e partono. Si ha la sensazione che siano quelle che stavamo cercando da anni.[..]
mercoledì 30 dicembre 2009
Dritti verso il 2010..e senza passare dal via
Tanti saluti all'onesto e incredibilmente sorprendente 2009..
Quanto odio i festeggiamenti di capodanno tutti vogliono disperatamente divertirsi cercando di festeggiare in qualche misera patetica maniera. Festeggiare che cosa? Un altro passo verso la tomba? Ecco perché non lo dirò mai abbastanza qualunque amore riusciate a dare o ad avere, qualunque felicità riusciate a rubacchiare o a procurare, qualunque temporanea elargizione di grazia: basta che funzioni! E non vi illudete non dipende per niente dal vostro ingegno umano, più di quanto non vogliate accettare è la fortuna a governarvi. Quante erano le probabilità che uno spermatozoo di vostro padre tra miliardi trovasse il singolo uovo che vi ha fatto? Non ci pensate se no vi viene un attacco di panico.[..] [Basta che funzioni, W. Allen]
Chiudo l'anno con questa citazione che calza a pennello, ci vediamo nel 2010!
lunedì 30 novembre 2009
Legami inscindibili
E' doveroso che io scriva.
Non nel senso stretto di "dovere" ma nel senso è il momento giusto per tornare a scrivere.
Anche perché dopo un weekend del genere non posso non scrivere qualcosa.
La re-union da parte degli scappati di casa con cui ho passato 6 mesi della mia vita in mezzo al freddo e bianco nulla ha segnato veramente il momento. Pensavo che col tempo l'amicizia creatosi in quei mesi si affievolisse e sparisse. Fosse stata una cosa illusioria e legata al momento e alla particolare situazione: soli senza conoscenze e quindi obbligati per forza di cose a socializzare. Ma non è stato per niente così, anzi, dopo questi due giorni penso proprio che rimarrà sempre così, ogni volta che ci rincontreremo il momento si trasformerà in magico e sempre speciale. Come se si tornasse indietro nel tempo, ma non nel senso di vivere di ricordi ma di ricrearsi le stesse incredibili atmosfere in qualsiasi punto geografico ci troviamo. Al di là delle diversità culturali o nazionali o di lingua..E' una cosa difficile da spiegare è sempre un capirsi al volo e vivere alla stessa maniera certe situazioni. Perché il caso ha voluto che in quei sei mesi io abbia conosciuto persone complementari a me, con cui in automatico posso essere me stesso senza limiti o doppi giochi. L'aver condiviso certe esperienze in passato senza nascondere nulla ma essendo come si è, fa si che ancora oggi, dopo due anni senza vederci, ognuno vivendo piu' o meno con la propria vita, senza bisogno di spiegazioni nè di nient'altro so che queste persone mi sosterranno e si divertiranno alla stessa maniera mia. Fino in fondo e senza mai giudicare. E non intendo solo dal punto di vista piu' materialistico del divertimento ma in ogni aspetto, anche piu' serio.
Chi mi conosce veramente sa quanto per me è difficile che io mi leghi a delle persone (anche se di recente ci son state delle bellissime nuove entrate e le solite riconferme, a cui ovviamente son sempre grato) in maniera così approfondita.
Perciò voglio concludere con un bel "tusen tak last romantic team, alla prossima volta, perché l'avventura non finirà mai!"
p.s. Oliver the next time we need you! Because there is no "pointmachine Gero" or "the easiest Marco" or "just like Koli" or "always trying (or weird dancing) Giorgio" without "the observer Olivier". We really missed you in these days..

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